350_Nuovo stabile laboratori e sala convegni
Bellinzona
2024
Committente
Fondazione per l'istituto oncologico di ricerca iOR
Collaboratori
Ilenia Beni, Andrea Calzolaro
Specialisti
Direzione lavori: Direzione lavori SA, Lugano
Ingegneria civile: Ingegneri pedrazzini guidotti sagl, Lugano
Ingegnere elettrotecnico: Elettroconsulenze Solcà, Mendrisio
Ingegnere RVCS: Rigozzi Engineering SA – VRT SA, Giubiasco – Taverne
Pianificazione di laboratori: MANENS SpA, Padova
Acustica: EcoControl SA, Locarno
Fisica della costruzione e specialista antincendio: Erisel SA, Bellinzona
Visualizzazioni
Dima Visualization
La nuova sede dello iOR consentirà di sostenere il costante sviluppo della Fondazione e di rispondere alla crescente necessità di spazi destinati a nuove strumentazioni, laboratori, uffici e aule studio. In questo modo, insieme all’istituto realizzato nel 2021, si andrà a configurare a Bellinzona un’area interamente dedicata alla ricerca scientifica.
Il futuro nuovo stabile iOR si inserisce nel sito ponendosi in relazione con l’edificio dell’IRB, riprendendone il modulo ortogonale e, allo stesso tempo con lo spazio esterno e gli edifici circostanti.
L’intenzione è quella di creare un rapporto “alla pari” tra i due edifici e allo stesso tempo garantire che ognuno di essi conservi una propria chiara identità. Si vuole inoltre mantenere il giusto riguardo nei confronti del quartiere residenziale a sud e una relazione con il grande vuoto del parco urbano a nord.
Questi intenti sono resi possibili tramite un preciso inserimento del nuovo edificio, ubicato nella parte sud del terreno a disposizione, compatto e sufficientemente distaccato dall’IRB, che lascia libera la parte nord quale zona di accesso agli spazi pubblici e di estensione del giardino, un vuoto dal carattere urbano con una valenza rappresentativa.
L’edificio si sviluppa su tre piani fuori terra e un piano interrato e si configura come un elemento compatto a pianta quadrata, con un cortile interno ai piani superiori, proteso verso nord mediante un avancorpo, in diretto collegamento con l’IRB per mezzo del collegamento fisico al piano terra.