304_Restauro della chiesa parrocchiale di San Vigilio
Gandria
2021 - in corso
Committente
Parrocchia di Gandria
Collaboratori
Ilenia Beni, Claudia Casaroli
Specialisti
Ingegneria civile: Ingegneri Pedrazzini Guidotti sagl, Lugano
Ingegnere elettrotecnico: Elettroconsulenze Solcà, Mendrisio
Ingegnere RVCS: Visani Rusconi Talleri SA, Taverne
Consulente antincendio: TEA engineering sagl, Melano
Fotografie
Roberto Pellegrini
Gli intenti del progetto di restauro della chiesa di San Vigilio a Gandria si basano sulle conoscenze acquisite tramite i vari sopralluoghi, il rilievo fotografico, la ricerca storica, le indagini preliminari all’apparato decorativo e gli incontri con il committente e l’Ufficio dei Beni Culturali.
Dalle indagini stratigrafiche da parte del restauratore sull’apparato decorativo è emerso che la chiesa risale indicativamente al XIV secolo, come si evince dagli archetti in pietra sulle facciate esterne, ed è stata ampliata nel 1463 quando, distaccandosi dalla Diocesi di Lugano, venne riconosciuta come Parrocchia. Altri restauri ed interventi importanti si sono succeduti nel tempo: la creazione delle cappelle del Rosario e di San Carlo risalgono al 1526, alla ‘600 quella dell’Assunta, San Giovanni Evangelista e probabilmente la creazione della volta sulla navata; l’innalzamento del coro invece è stato eseguito intorno alla fine del ‘600 e successivamente dai fratelli Rabaglio alla fine del ‘700.
Ad oggi la chiesa si presenta in uno stato di conservazione generale abbastanza buono, la struttura portante non è apparentemente compromessa. Vi sono però numerosi punti in cui gli affreschi sono danneggiati a causa dell’umidità ascendente che molto probabilmente è dovuta ai lavori di pavimentazione del selciato nel lato verso il lago e, nel lato a monte, al mancato drenaggio dell’acqua.
I principali interventi oggetto del restauro saranno i seguenti:
- Mantenimento e restauro dell’apparato decorativo visibile del 1928 per la navata, il presbiterio e le sei cappelle laterali.
- Risanamento esterno ai piedi della muratura perimetrale.
- Impianto di illuminazione ed impianto audio funzionale all’utilizzo religioso della chiesa e alla sua fruizione come monumento.
- Restauro dell’intonaco delle facciate e dei serramenti.
- Nuovo arredo liturgico con riordino della zona del presbiterio.